• Student Version / Versione per lo studente

  • Complete version for teacher / Versione completa per l'insegnante

  • NUOVO METODO PRATICO PER LA FORMAZIONE DEL MUSICISTA MODERNO

    ad uso dei docenti e degli studenti dei Conservatori di Musica e degli Istituti Musicali

    Premessa e indicazioni per l'utilizzo del metodo

    Questo “Nuovo Metodo pratico per la formazione del musicista moderno”, nasce con l'intento di abituare il futuro musicista alla pratica della nuova musica.

    Questa serie di esercizi è nata, inizialmente, dall'esigenza di allenare i miei allievi alle svariate prove, presenti nel corso triennale di Teoria e Solfeggio dei programmi del vecchio ordinamento dei Conservatori Statali di Musica italiani, poi via via è stato ampliato per essere più vicino alle esigenze degli studenti dei nuovi corsi musicali.

    Il metodo si prefigge l'obiettivo di preparare l'allievo a capire, percepire ed eseguire con esattezza, i vari parametri presenti in una linea musicale: metro, ritmo, altezza, fraseggio, dinamica, ecc..

    L'idea centrale di questa serie di esercizi è quella di creare un unico metodo in cui lo stesso materiale musicale possa essere utilizzato con varie funzioni.

    Gli esercizi presenti in questo volume, infatti, potranno essere utilizzati dall'insegnante o dagli allievi stessi come: sunto di teoria, esercizio ritmico con le mani o con le percussioni, solfeggio parlato con varie sillabe, solfeggio parlato con le note, solfeggio cantato, dettato ritmico, dettato melodico, materiale per l'analisi melodico-armonica, materiale per la pratica della direzione vocale e/o strumentale, ecc..

    La parte di accompagnamento pianistico può tranquillamente essere utilizzata come materiale per la musica d'insieme, dettato ritmico a più voci o anche come dettato armonico. Inoltre è anche possibile, seguendo un giusto criterio didattico, assegnare a singoli o a diversi gruppi esercizi differenti.

    Un insegnante, ad esempio, potrà stratificare il materiale, usandolo contemporaneamente con diverse funzioni, con l'ausilio di diversi strumenti ed anche utilizzando un computer come sequencer, come player o come registratore, facendo così interagire il materiale registrato con quello eseguito dal vivo.

    Gli esercizi preparatori fungono da allenamento quotidiano e sono indispensabili per poter ottenere i migliori risultati da questo metodo.

    Il metodo vuole essere un valido supporto, sia per gli insegnanti che per gli studenti, nella preparazione di tutte le prove presenti nella disciplina “Teoria, ritmica e percezione musicale”. Le composizioni contenute nel volume prevedono un largo utilizzo di figurazione ritmiche irregolari, già presenti sia nella musica del Novecento storico che nel jazz “classico”.

    Dalla complessa esplorazione ritmica operata da Olivier Messiaen (1908-1992) nelle proprie composizioni, in poi, l'irregolarità ritmica è andata ad assumere un ruolo centrale nella scrittura musicale stessa, divenendo una caratteristica fondante di numerosi linguaggi musicali attuali.

    Le figure ritmiche presenti nel metodo sono oggi di uso frequente, sia nella musica contemporanea che nel jazz attuale.

    Nella concezione costruttiva della scrittura musicale di queste composizioni, inoltre, si sono volutamente varcati i limiti dell'estensione di una singola voce umana che caratterizzavano la maggior parte dei metodi precedenti.

    L'estensione di questi brani va così a riassumere il registro complessivo delle tre voci femminili, cioè quello compreso nell'ambito di una diciannovesima giusta, dal sol con due tagli sotto il rigo in chiave di violino, limite estremo grave della voce del contralto, al re con due tagli sopra il rigo in chiave di violino, normalmente considerato come limite estremo acuto della voce del soprano lirico.

    Naturalmente quando si utilizzano le composizioni per il solfeggio cantato sarà compito del docente o dello studente stesso quello di ottavare i suoni in modo, che ogni voce, possa cantare nella propria estensione vocale.

    Buona parte del materiale contenuto nel volume può essere utilizzato, dai docenti, dai giovani allievi dei corsi preaccademici e dagli allievi delle varie scuole private, come allenamento per tutta la durata degli studi.

    Questo metodo è molto indicato anche per la preparazione degli esami di Percezione, lettura e analisi, presenti nel Triennio del nuovo ordinamento dei Conservatori di Musica italiani attuali; ed è altresì utilizzabile, con successo, anche per l'intera durata del primo corso del Biennio di specializzazione.

    Tutto il materiale è stato sperimentato dal sottoscritto nel corso di nove anni, con svariati allievi, che hanno ottenuto nell'esame finale degli ottimi risultati. La difficoltà delle composizioni è progressiva.

    Il metodo se utilizzato in maniera costante, a cadenza almeno bisettimanale, garantisce dei buoni risultati anche agli allievi musicalmente non particolarmente dotati.

    La modernità con cui è stato concepito questo volume, permette anche agli allievi autodidatti di ottenere dei buoni risultati, dopo un periodo minimo di circa due mesi di studio.

    Questa serie di lavori può essere utilizzata anche da musicisti o studenti di musica come proprio personale ear training musicale.

    Desidero ringraziare Lauro Taormina e Gabriel Isuku per la sensibilità che hanno dimostrato nell'accogliere questo metodo all'interno della collana didattica della loro prestigiosa casa editrice. Un ringraziamento particolare a mia moglie Fabiana Ciampi, docente di Conservatorio, nonché valente pianista, clavicembalista e organista, che mi ha spinto a realizzarlo.

    Daniele Venturi

  • Author of the book

    New practical method for the
    making of the modern musician

    Nuovo metodo pratico per la
    formazione del musicista moderno

    Daniele Venturi

    composer and choir director

     

    Daniele Venturi nasce a Porretta Terme (Bologna) nel 1971 da una famiglia di cantori popolari ed entra a far parte di un coro fin dalla tenera età. In seguito studia composizione con Gérard Grisey, Giacomo Manzoni, Fabio Vacchi, Ivan Fedele e Luis de Pablo e direzione d’orchestra con Piero Bellugi, diplomandosi in Musica corale e direzione di coro con Pier Paolo Scattolin al Conservatorio G.B. Martini di Bologna e in Composizione. È fondatore e direttore del coro d’ispirazione popolare Gaudium (1992) e dell’ensemble vocale
    Arsarmonica (2006). Nel 2000 è stato assistente di Pier Paolo Scattolin, per Choir Voices of Europe, in occasione di Bologna 2000 città europea della cultura.

    Ha in catalogo oltre centoventi composizioni scritte per i più disparati organici.

    Diverse sono anche le sue pubblicazioni discografiche ed editoriali tra le quali: Quattro lembi di cielo, (cd, Bongiovanni, 2009), Cantando un mondo perduto… (Edizioni M.A.P., Milano, 2012), New practical method of functional exercises for choir, (Isuku Verlag, Monaco, 2015), Nuovo metodo per la preparazione del musicista moderno, (Isuku Verlag, Monaco, 2016), Choral Sacred Works, (Isuku Verlag, Monaco, 2016).

    Ha al suo attivo numerosi premi e selezioni tra cui: Gino Contilli, Messina, 2003, (secondo premio ex-aequo e menzione ad onore), IAMIC, Toronto, Canada, 2009, (tra i due compositori italiani selezionati), JSCM, Tokyo, Giappone, 2010, (unico finalista europeo), ISCM-WMD, Transit, Belgio, 2012, (unico compositore italiano selezionato), ISCM-WMD, Slovenia, 2015, (selezione italiana SIMC), Soundscape, Maccagno, 2015, (composer in residence), ISCM-WMD, Sud Korea, 2016, (selezione italiana SIMC), San Diego New Music, USA, 2016, (compositore selezionato) San Diego New Music, 2017, USA, (compositore selezionato), ecc..

    Suoi lavori sono stati trasmessi da enti radiofoniche e televisive come: Radio 3 Rai, Radio Cemat, Radio Concertzender, Radio Klara, Radio France, Rai televisione italiana e Radio Vaticana.
    Nel 2010 ha insegnato Direzione e Composizione Corale al Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo.
    Nel 2013 è stato invitato dall’Electronic Music Department of SCCM di Chengdu nello Sichuan (Cina), a svolgere una serie di masterclasses sulla sua musica. Dal gennaio del 2015 fa parte della Commissione Artistica AERCO e nel maggio del 2016 è stato nominato Direttore della Commissione Artistica stessa.

    La sua musica è pubblicata dalle edizioni Isuku Verlag, Sconfinarte, M.A.P., Rugginenti, Taukay e Da Vinci.

    Dal 2007 è socio della SIMC e dal gennaio 2017 è membro del Consiglio direttivo della società stessa.